Surf Italy News
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Capo del Capo LongBoard Invitational
NISSAN SPORT ADVENTURE
TRIPLE CROWN-WAVEMASTER CAPO del CAPO
INVITATIONAL - CAPO MANNU-SARDINIA-2010
“The correst Wind’n Wave performance in the Med Sea” ….. Longboarding e Paddleboarding per il Nissan Wave Master..
Quest anno il NSA Capo del Capo, si arricchisce di altre due importanti discipline del wave riding. Oltre all’ormai riconosciuta performance tra le onde dei kitesurf e windsurf, da oggi anche il Longoboardin e il Paddle Boarding avranno riconosciuti i loro “Wavemasters del Capo del Capo”.
Sfrutteremo infatti la scaduta, dopo le gare con mare attivo del Kite e del Windsurf per imbastire una vera è propria invitational tra le onde di Capo Mannu. L’invitational ha lo scopo di radunare in una sola gara i nomi piu importanti che hanno fatto la storia dello sport in Italia.
16 riders Longborders provenienti dai diversi angoli della penisola tra i quali non mancheranno alcuni nomi perstigiosi del surf-locale-sardo, che da sempre surfano lo spot del Capo.
Il Capo del Capo LongBoard Invitational si propone di diventare un appuntamento Classico del panorama italiano, ipotizzando una sua eventuale apertura ad atleti di spicco del panorama surfistico internazionale. Un evento che non vuole essere solo una competizione ma una festa della tavola lunga e del surf classico ed unitamente ad esso anche il S.U.P. avrà il suo battezzo al Capo del Capo, con un promo di 8 riders.
Il periodo è stato indicato nel mese di Maggio, alla prima mareggiata utile!
Elenco provvisorio atleti Longboard invitati:
1 Ranzoni Leo
2 Bachi Edoardo
3 Ganadu Vincenzo
4 Fogola Davide
5 Schlatter Federico
6 Spinas Maurizio
7 Ciani Diddo
8 Costa Alberto
9 Lodi Enrico
10 Staffa Alessandro
11 Chelotti Claudio
12 Canfora Alfonso
13 Ruina Fabio
14 Testarella Marco
15 Pistidda Marco
16 Giannotti Enrico
RISERVE
R Ursi Paolo
R Pardini Alessandro
R Mazzucchelli Daniel
R Di Tondo Nicola
R Boscaglia Marco
R Cherubini Luciano
RISULTATI WINDSURF-LONGBOARD-SUP
Una notte insonne quella tra domenica e lunedì, colpa di questo maestrale che s'insidia "noioso" tra finestre e serrande, buon segno per la giornata in arrivo. L'appuntamento è fissato sul campo di gara alle 8,00 del mattino, in programma propone come prime in acqua le prove di windsurfing, rinviate nella giornata di ieri. Oggi le condizioni sono nettamente più appropriate per questa disciplina; le onde frangono regolari spazzolate da un intenso Maestrale, il sole non tarda a manifestarsi colorando intensamente il promontorio di una luce splendente. Puntuali come da programma la prima batteria entra in azione alle 8,45, in un singhiozzante moto ondoso che per colpa della marea tarda a stabilizzarsi. I set più grossi raggiungono i 3 metri, e mettono in evidenza le performance dei riders.
I 45 minuti di heat per i primi 8 qualificandi portano il suo risultato, aggiudicando alla finale un sempre più talentato Gabriele Serra, il cagliaritano viene premiato per la scelta e il tempismo delle sue onde. Anche l'esperto Andrea Rosati non può mancare all'appello, pochi i suoi interventi in questa prima fase di gara, ma qualità e tattica sono sufficienti. Con loro anche il local oristanese, veterano del Capo Francesco Cotza e l'olbiense Nicola Campus. Mentre, dalla parte bassa del tabellone fanno la loro corsa verso le finali; con una performance a dir poco strabiliante Matteo Spanu, conoscitore dello spot come le proprie tasche, pennella geometricamente i muri d'acqua. Con lui anche il milanese Federico La Croce non sembra da meno, con il suo stile radicale e deciso, osa e viene premiato. Un altro cagliaritano in finale, Emanuel Argiolas, anch'esso attento conoscitore delle insidie del Mannu, non si fa sorprendere ma sorprende!
Sono le 11,25, il sole è oramai alto e il cielo terso. La marea è in crescita e con essa la qualità dell'onda. E' tempo di finali! Il race director Sergio Cantagalli opta per un nuovo format proponendo 60 minuti di gara per dare ancor più varietà e scelta d'onda ai finalisti. Tre colpi di tromba e la bandiera rossa issata sul pennone ufficiale danno termine alla finale del NSA Capo del Capo 2010. Combattutissima sino all'ultimo secondo di gara, i giudici espongono in seguente verdetto: L'ottava posizione va a Nicola Campus, sicuramente affaticato da un iniziale "wipe out" che ha visto la sua attrezzatura triturata tra le affilate rocce del Capo. Francesco Cotza (7') porta a casa un valido risultato personale, dopo aver diviso e lottato nell'arena di Capo Mannu con i nomi più prestigiosi del windsurf nazionale. Al 6' posto troviamo Gabriele Serra, anch'egli reduce da un impattante approccio con le rocce della scogliera, lascia i materiali parcheggiati sugli scogli per essere assistito dal rescue team, vistosamente zoppicante se la cava con qualche graffio e una vela in meno. A sorpresa, con una performance singhiozzante è in 5' posizione l'oristanese Matteo Spanu, il talento di Matteo è indiscusso, ma anche quest'anno cadono le speranze di portare " a casa" l'ambito titolo ad un rider locale. A conferma che i rider sardi sono sicuramente un icona del windsurf nazionale l'olbiense GianMario Pischedda è 4', anche lui colleziona qualche punto di sutura oltre al rispetto per le sue entrate sulla parte più verticale dell'onda. Ancora un sardo tra i leader, è Emanuel Argiolas, assiduo frequentatore di questo spot che finalmente marca il suo nome tra le legende del Capo con un meritato 2' posto sul podio, ma il vero Capo del Capo 2010 è il romano Andrea Rosati. Con una pluriennale esperienza di coppa del mondo, e un profilo da wave rider riconosciuto, è indubbiamente l'atleta nazionale più completo nelle varie discipline del windsurf. Oggi anche il "Capo" del Capo!
(segue Classifica e foto Windsurf)
E mentre nel parco windsurf sono in atto le premiazioni, sotto il "point" prendono il via le batteria di qualificazione del Longbording, la prima delle discipline "surf" in programma con 16 riders provenienti dai diversi angoli della penisola. Anche per loro il format è simile, sono due batterie da 8 atleti della durata di 45 minuti, heat estenuanti lottando contro la forte corrente e il vento. Poi arriva la finale. Vincenzo Ganadu, artista-surfista approdato alla finale lascia, a sorpresa per affaticamento. Il pioniere di Sassari lascia il campo dopo una buona semifinale, colpevole l'impegno che Capo Mannu richiede, specie ai leggeri. Alberto Costa e Fabio Ruina, senz'altro più esperti hanno sfruttato la conoscenza del posto per incatenare manovre dal "picco outside" fino al "reform" impressionando pubblico e giudici, come del resto ci si aspettava dai veterani del circuito. Anche Marco Testarella, local del Capo, ha dimostrato la conoscenza ed il rispetto che questo breack richiede, più che buona anche la prova di Davide Fogola e Alessandro Pardini, altri riders del circuito italiano, di provata esperienza che arrivati dalla Toscana giusto in tempo per la gara hanno saputo imporsi fino alla finale. Questo è il succo di Capo Mannu: Esperienza, selezione, commitment e doti tecniche. il tutto mixato in parti uguali. Conclude una frase del direttore di gara Graziano Lai che riassume lo spirito dell'evento... "the more guts the more glory"!
(segue Classifica e foto Longboard)
Ma l'azione a Capo Mannu non si ferma, e con l'uscita dal parco giochi dei longboardes si da il via alle gare di S.U.P. Stand Up Paddlebording per l'anagrafe, la neonata disciplina dalle storiche radici surfistiche. Si è atteso il tardo pomeriggio nella speranza che il vento riducesse d'intensità, ma le forti raffiche ancora increspano le onde rendendo precario l'equilibrio e il controllo agli atleti impegnati in acqua. Vere e proprie masse d'acqua fanno il loro ingresso nell'anfiteatro ritmate dai set. 12 i riders impegnati che, a gruppi di 6 in azione, cercando la posizione ideale per lanciarsi in un ride mozzafiato. Tra le stremati performance, dopo un'ora e mezzo di lotta contro Eolo e Nettuno si qualificano alla finale: il romano Emanuele Guglielmetti reduce dagli allenamenti in Costa Rica, i romagnoli Alessandro Onofri e Mirco Sarti. Dalla capitale due nomi risonati, il pluri-medagliato Leonard Nika e il veterano Pietro Pacitto, e a sorpresa l'organizzatore dell'evento Sergio Cantagalli, finalmente nei panni d'atleta. Guglielmetti infortunatosi nelle semifinali si deve accontentare di un 6' posto seguito da Sarti (5') ed Onofri (4'). Sul podio, la posizone più bassa va a Leonard Nika che è 3' dimostrando alte doti anche nel wave riding, combattuta all'ultima remata la posizione intermedia va a Sergio Cantagalli (2') mentre la più alta di diritto al "Pacittone nazionale" Pietro Pacitto (1'), che con tecnica, tenacia e esperienza si aggiudica il meritato titolo di Capo del Capo 2010.
(segue Classifica e foto S.U.P)
Si ringraziano tutti i riders che hanno preso parte all'evento, prezioso il supporto tecnico dei giudici di gara, del team O'No? Surf Shop di Oristano, della KiteFamily ASD di Oristano, e il team di Eolo Windsurfing di TorreGrande.
Un ringraziamento particolare va a Graziano Lai, maestro-coordinatore e grande compagno in questa esperianza surfistica.
L'evento è stato reso fattibile grazie al supporto di NISSAN e del progetto NSA (Nissan Sport Adventure) legato al mondo del water-boarding.
Un grazie va anche al Sistema Turistico Locale, STL, della Provincia di Oristano.
A breve una selezione delle migliori immagini verrà pubblicata sul sito ufficiale: http://www.capodelcapo.com <http://www.capodelcapo.com/>
Classifica Nissan WaveMaster-Capo del Capo 2010 WINDSURF:
1' Andrea ROSATI
2' Emanuel ARGIOLAS
3' Federico LA CROCE
4' GianMario PISCHEDDA
5' Matteo SPANU
6' Gabriele SERRA
7' Francesco COTZA
8' Nicola CAMPUS
9' Andrea MARIOTTI / Fabio CALO'
11' Niccolò VIOLATI / Andrea FRANCHINI
13' Giacomo BARBIERI / Renato VITALE
15' Federico RADICIONI / Nino MARONGIU
Classifica Nissan WaveMaster-Capo del Capo 2010 LONGBOARD:
1' Alberto COSTA
2' Marco TESTARELLA
3' Davide FOGOLA
4' Fabio RUINA
5' Alessandro PARDINI
6' Vincenzo GANADU
seguono atri 6 atleti exequo
Classifica Nissan WaveMaster-Capo del Capo 2010 S.U.P.:
1' Pietro PACITTO
2' Sergio CANTAGALLI
3' Leonard NIKA
4' Alessandro ONOFRI
5' Mirco SARTI
6' Emanuele GUGLIELMETTI
seguono atri 6 atleti exequo
RISULTATI KITESURF:
day "one" al Capo del Capo 2010
Dopo 16 giorni dall'inizio del periodo di stand by, si sono concretizzate, a Capo Mannu in Sardegna, le condizioni che hanno permesso la disputa di una eccezionale primo giorno del ‘Nissan Sport Adventure Wavemaster - Capo del Capo 2010′, forse,a detta di tanti, il più importante appuntamento nazionale del water-boarding (windsurf-kitesur-Longboard-S.U.P.) nel più famoso spot del mediterraneo per il per il puro riding sull’onda.
"Domenica 16 - day one" Kiteboarding action.
caratterizzata da un inizio giornata particolarmente perturbato, un cielo coperto, a tratti tempestoso, spazzato da raffiche di un' "imbastardito" Maestrale (Ponente-Maestro) con punte fino a 30 nodi. Un residuo del moto ondoso dei giorni scorsi s'incrociava con la forza del maestrale. Oltre i 4 metri le pesanti masse d'acqua che si scagliavano sulle aguzze rocce del Capo Mannu, oggi teatro di una impressionante performance.
Il programma prevedeva impegnate le discipline del Windsurf e del Kitesurf quali prime a prendere il via, ma dopo una prima batteria di windsurf il direttore di gara Sergio Cantagalli, viste le impervie condizioni ha optato per mantenere in stand by la disciplina del windsurf e procedere con la sola gara di Kitesurf.
16 atleti suddivisi in due batterie della durata di 45 interminabili minuti, alla ricerca d'impressionare la giuria con estreme cavalcate delle onde che, nel corso della giornata incalzata dal forte vento, andavano sempre più aumentando.
Nel primo pomeriggio il tabellone veniva compilato con i nomi degli 8 finalisti. Selezionati dalle batterie precedenti, si presentano all'appuntamento Abel Lago, l'ex-campione del mondo, anche se febbricitante dall' influenza, non ha tardato a imporsi sulla sua batteria di qualifica. Con lui il detentore del titolo Capo del Capo 09 Lorenzo Giovannelli, seguito dal local Salvatore Fenu, ed il toscano Gabriele Antonetti. Mentre dalla parte bassa del tabellone avanzava il giovanissimo talento caboverdiano, Airton Cozzolino, che ha impressionato giuria e publico con un'innovativo stile aggressivo e ricco di varietà. Al suo fianco il veterano Marco Baiocchi, quindi un'altro local Daniele Concas di Oristano, e il romano Mauro "Fiasco" Ricceri.
Con l'avvento della finale, così come le condizioni d'onda, anche il meteo sembrava migliorare proponendo un pallido sole che, di tanto in tanto, faceva capolino tra gli strati nuvolosi.
45 minuti di intensa azione, mettono in contrasto i verdetti della giuria. Sfortunato il riminese Marco Baiocchi rinuncia per causa di un infortunio a prendere parte alla corsa verso il podio, lasciando campo aperto agli atri aspiranti. Un prolungato colpo di tromba, seguito dall'innalzarsi della bandiera rossa a segnare la fine della gara, ed arrivano i risultati.
A Baiocchi va di diritto l'8' posto, segue, al 7' posto il Romano Mauro detto "Fiasco" Riccieri. Duello tutto locale quello tra Daniele Concas (6' posto) e Salvatore Fenu (5' posto) che vede il "nativo" di Putzu Idu avanzare sull'oristanese di un sol punto di differenza, ma " chi la fa l'aspetti" ed infatti "Tore" subisce la stessa sorte contro il toscano Gabriele Antonetti ad un passo dal podio (4'posto).
Il podio è molto combattuto tra i risultati dei giudici, e Abel Lago ha la peggio, le sue condizioni fisiche provate dall'influenza lo limitano nella performance, dovendosi così accontentare di un 3' posto. Dietro di lui, la rivelazione della gara odierna, il giovane atleta di Cabo Verde che, pur dovendosi posizionare sul 2' posto, ha indubbiamente "vinto" in termini di varietà, stile e simpatia. Sicuramente sentiremo parlare di lui in un futuro più prossimo.
Torna quindi "trofeo e scettro del Capo", per il secondo anno consecutivo, nelle mani del romano Lorenzo Giovannelli, a conferma della sua innata predisposizione al wave-riding.
(segue Classifica)
Ma non finisce qui!
Scalpitanti e vogliosi di preformance il fleet del windsurf si darà appuntamento gia dalle prime ore del mattino di domani lunedì 17 maggio, sull'anfitearto naturale di Capo Mannu. A seguire il folto programma d'azione si propongono dal pomeriggio le prove del Longboard e del S.U.P. (stand Up Paddlesurf)
Si ringraziano tutti i riders che hanno preso parte all'evento odierno, prezioso il supporto tecnico della KiteFamily ASD di Oristano, e il team di Eolo Windsurfing di TorreGrande.
L'evento è stato reso fattibile grazie al supporto di NISSAN e del progetto NSA (Nissan Sport Adventure) legato al mondo del water-boarding.
Un grazie va anche al Sistema Turistico Locale, STL, della Provincia di Oristano.
A domani per ulteriori news sulla seconda giornata dell' NISSAN Capo del capo 2010
ulteriori informazioni sul sito ufficiale: http://www.capodelcapo.com <http://www.capodelcapo.com/>
Classifica Nissan WaveMaster-Capo del Capo 2010 KITESURF:
1' Lorenzo GIOVANNELLI
2' Airton COZZOLINO
3' Abel LAGO
4' Gabriele ANTONETTI
5' Salvatore FENU
6' Daniele CONCAS
7' Mauro RICCIERI
8' Marco BAIOCCHI
9' Pietro PACITTO / Gianluca MARCIS
11' Simone PANFILI / Filippo MITA
13' Enrico GIORDANO / Alessandro TABAK
15' Davide CALATRI / Roberto RICCI