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BILLABONG XXL GLOBAL BIG WAVE AWARDS

BRAD GERLACH VINCE 68000 $ AK BILLABONG XXL AWARD CON UN’ONDA DI 68 PIEDI
Brad Gerlach di San Diego, California, è stato proclamato vincitore dei Billabong XXL Global Big Wave Awards 2006, per una spettacolare onda di 68 piedi cavalcata presso l’isola di Todos Santos, vicino a Ensenada, Messico.
Ex numero due dell’ASP world tour, il quarantenne Gerlach ha cavalcato l’onda vincente il 21 dicembre 2005, mentre una gigantesca tempesta invernale ha rovinato le condizioni per le grandi onde al nord.
Il carismatico veterano del surf ha ricevuto un assegno di 68000 $ - 1000 $ per ogni piede per la performance.
Più di 2000 stelle del surf hanno guardato Gerlach ricevere questo premio alla cerimonia live dei Billabong XXl Awards tenutasi al Grove Theater di Anaheim, California.
Migliaia di spettatori hanno inoltre guardato la cerimonia sul sito www.BillabongXXL.com, e chi avesse perso lo show potrà guardarlo quando verrà trasmesso nel Blue Carpet Special su FUEL TV il 5 giugno alle 21.30.
“Quando ho preso quell’onda non sapevo quanto fosse grande,” ha detto Gerlach. “ Era l’ultima onda della giornata prima del buio, e speravo di riuscire a cavalcarla. Quando sono stato scalzato via dall’onda sono tutti impazziti... non sai cosa c’è dietro di te quando sei in cima. Ho fatto surf a Todos Santos per un sacco di tempo, ma quello è stato il giorno più emozionante che ho mai trascorso!”
L’amico e collega di Gerlach, Mike Parson, ha vinto l’edizione inaugurale dei Billabong XXL Big Wave Awards per la sua onda di 66 piedi cavalcata a Cortes Bank nel 2001.
Il fotografo Robert Brown di San Clemente, California, ha ricevuto un assegno di 55000 $ per aver immortalato l’immagine dell’onda di Gerlach su una barca a lato dell’onda.
Il Monster Paddle Award per l’onda più grande raggiunta senza l’aiuto di un jet ski è stato vinto da Diego Medina di Bellavista, Cile, per un’onda cavalcata a Punta Lobos, a sud di Santiago, in Cile. Medina ha ricevuto un assegno di 10000 $.
Il Monster Tube Award e il relativo compenso di 5000 $ sono andati a Shane Dorian per l’enorme barrel cavalcato a Tahiti l’11 settembre 2005. La vittoria di Dorian non era per molti inattesa, data la sua surfata, ritenuta una delle più leggendarie degli ultimi anni.
Il Surfline Best Overall Performance Award è stato vinto da Jamie Sterling di Haleiwa, Hawaii. Sterling si è distinto per le sue numerose performance nei diversi avvenimenti in tutto il mondo sia nel paddle che nel tow-in, guadagnandosi il maggior numero di voti dal comitato dei giudici e il premio di 5000$.
Il Billabong Girl’s Best performance Women’s Award è stato conteso tra l’hawaiana Keala Kennelly, che ha shoccato con un tow tube a Tahiti e la californiana Jamilah Star, con i suoi paddle- in di Maverick, Waimea Bay e tanti altri. La Star ha vinto per un solo voto, e ha ricevuto l’assegno di 5000$ per il secondo anno di seguito.
Il “Golden Donut” Award per il wipeout più artistico dell’anno è andato a Garrett McNamara per il suo impatto brutale nelle fauci dell’onda “Shark Park”, scoperta di recente sulle coste californiane. McNamara ha ricevuto un nuovo slittino dalla High Surf Accessories, molto utile per questo tipo di disavventure.
I Billabong XXL Global Big Wave Awards sono stati presentati da Monster Energy Drinks, Honda watercraft, Surfing Magazine e Hawaiian Airlanes.
Per ogni ulteriore dettaglio sui Billabong XXL Big Wave Awards, incluse foto e video di tutti i vincitori, visitate il sito www.BillabongXXL.com .
In Australia si rimescolano le carte del Billabong XXL Global Big Wave Awards. Una sessione indimenticabile a Shipsterns Bluff Tasmania
Appena due settimane prima del giorno di chiusura del Billbong XXL Global Big Awards 2006 presentato da Monster Energy, un gruppo dei migliori surfisti del mondo ha surfato in modo mostruoso lo scorso sabato nell’estremità meridionale della Tasmania in Australia.
Con onde alte 5 metri, un gruppo di avventurieri delle grandi onde incluso il tre volte campione del mondo Andy Irons (Haw), l’ex numero due Joel Parkinson (Coolangatta), il giovane australiano Laurie Towner (Angourie), Dylan Longbottom (Gold Coast) e Brendan Margieson (Gold Coast), hanno remato e fatto tow-in fin dentro le “caverne” di Shipsterns Bluff, una destra isolata raramente surfata così chiamata per il cliff di 30 metri che sovrasta il break.
La sessione è stata creata per rimescolare le posizioni tra gli attuali concorrenti di entrambe le categorie del Billabong XXL awards, Monster Tube e Monster Paddle. Il Billabong XXL awards è una sfida annuale che proclama il miglior surfista del mondo sulle grandi onde. Con partecipazioni che provengono dai più grandi luoghi di surf del mondo, come le Hawaii, il Messico, la California e Tahiti. Anche l’Australia verrà ora rappresentata dopo che la sessione è stata ripresa sia sulla terraferma che in acqua da fotografi e cameramen.
La cerimonia di premiazione della competizione annuale è fissata per il 14 aprile 2006 al Grove Theater ad Anaheim, California. Per conoscere le regole, i criteri di giudizio, tutti i dettagli e i particolari dell’evento, visitate www.billabongXXL.com
La storia completa della giornata…
Andy Irons, attualmente in Australia per la prima tappa del professional world tour è stato più che felice di unirsi alla troupe del Billabong Adventure Division per l’escursione di un giorno e ha provato che la sua esperienza delle grandi onde è applicabile in ogni momento, cavalcando onde mostruose con un’estrema facilità. L’Adventure Division è un programma guidato da Brendan Margieson consistente nel trovare e cavalcare le più grandi onde dell’Australia.
Il diciannovenne Towner, che ha surfato una delle migliori onde della stagione alle Hawaii l’anno scorso, ha raggiunto un altro importante traguardo durante la sua prima uscita col surf a Shipsterns, su una delle più grandi onde mai surfata senza assistenza ‘Personal Water Craft’ (PWC) . Cavalcando quest’onda alta 5 metri, e grande abbastanza da poter contenere al suo interno un autobus a due piani, Towner si è guadagnato una nomination nella categoria Monster Paddle accando a molti dei più quotati surfisti del mondo.
Per Towner, surfare accanto ai suoi eroi da bambino - Irons, Parkinson e Longbottom - è stato uno dei momenti più significativi della sua carriera. Attualmente Towner è quarto nella ASP, la Australian Junior Series, e ha improvvisamente elevato il suo status imponendosi come una delle migliori giovani promesse per il surf australiano. La sua prima performance alla Shipsterns session non verrà dimenticata per molto tempo.
Parkinson, che ha partecipato alla stessa sessione già due volte ed ha anche cavalcato le poderose onde della Gold Coast solo una settimana prima, ha giudicato la sessione come una delle più difficili cui abbia mai partecipato in Australia. Patendo forse la peggiore caduta della giornata su un onda di 12 piedi, Parkinson è stato costretto a farsi forza prima che l’equivalente di un palazzo di cinque piani si infrangesse sopra di lui.
Straordinariamente, è stata una sessione quasi identica per il campione XXL Dylan Longbottom, che dodici mesi fa aveva surfato le stesse onde vincendo l’ambito premio di 5000 $ al Billabong XXL monster tube ride award, l’unico riconosciuto in Australia. Il surfista si è fatto un solido nome negli scorsi 12 mesi, seguendo la Billabong Adventure Division in alcune delle località più selvagge dell’Australia. Grazie alle immagini e ai filmati della sessione, che devono ancora essere controllati dai giudici dell’XXL, Longbottom potrebbe trovarsi a vincere il prestigioso premio per due anni di seguito.
Surfline.com è il portavoce ufficiale del Billabong XXL award. L’evento è presentato da Monster Energy e è sponsorizzato da Honda Watercraft e da Surfing Magazine.
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