CONTRO IL CEMENTO - CONTRO LE SCOGLIERE - CONTRO IL DETURPAMENTO DELLA COSTA
CORTEO SURFISTI A S. MARINELLA - DOMENICA 30 MAGGIO 2004 - PHOTO REPORT
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IL MARE E' DI TUTTI
GIOVANNI SOLDINI IN DIFESA DELLA CAUSA DEI SURFISTI E LA SALVAGUARDIA DELLA COSTA-
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Salve vi scrivo per portare alla luce un grave problema che sta interessando la costa laziale nella zona di Santa
Marinella lungo la quale il comune ha deciso di creare delle barriere artificiali che fungano da frangiflutti. La creazione di barriere artificiali porterebbe al radicale cambiamento delle correnti e al conseguente stravolgimento dell&Mac226;ecosistema marino. Tra i tanti esempi possibili, ricordo il noto fenomeno dell'eutrofizzazione (peraltro grave), facilitato dal ristagno d'acqua intrappolata tra le scogliere frangiflutti e la linea di riva, soprattutto quando vi siano sorgenti trofiche nelle vicinanze (per esempio, sbocchi di corsi d'acqua e canali). Così l'alterazione del regime delle correnti sotto costa influenza la distribuzione dei nutrienti e la stratificazione termica. La comunità surfistica, della quale faccio orgogliosamente parte, si sta attivamente interessando della questione cercando di coinvolgere più persone possibile affinché le spiagge di Santa Marinella, culla del surf laziale, continuino a regalare grandi emozioni ai surfisti e un mare stupendo per i bagnanti. Le soluzione potrebbero essere molteplici ma il comune ha pensato "bene" di mettere in atto il primo progetto che gli è stato presentato senza pensare alle conseguenze. Il surf è uno sport (orma riconosciuto anche dal C.O.N.I.) che conta una comunità sempre maggiore quindi è giusto che le autorità coinvolte prendano piena coscienza di questa nuova realtà che si è venuta creare. Gli spot del litorale laziale, concentrati soprattutto in questa zona, sono ormai conosciuti e ambiti dai molti surfisti italiani che apprezzano la qualità dell&Mac226;onda che si crea sui spot nostrani. Soluzioni diverse dalla creazione di barriere frangiflutti parallele alla costa sono plausibili e svariate basterebbe rivolgersi a tecnici specializzati del ministero dell&Mac226;ambiente. Il surf è uno sport puro che porta chi lo pratica a vivere in simbiosi con l&Mac226;ambiente che lo circonda. Non capisco perché uno sport tanto seguito e apprezzato nel mondo venga completamente ignorato, o quasi, in Italia. Ultimamente in Andora (presso il Cinghiale Marino) si è svolta la prima tappa ufficiale del campionato Italiano di Longboard iniziativa che ha coinvolto circa 55 atleti e soltanto i mezzi di stampa specializzati nel settore. Questa è la realtà delle cose quindi uniamoci per difendere l&Mac226;integrità del nostro litorale!
Antonio Langella
328/9048290
a.langella@e-care.telecomitalia.it
Enti e media informati con canali diversi dalla e-mail: Comune di Roma, Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Italia Uno, Canale Cinque, Rete Quattro, C.O.N.I, F.I.P.S.A.S, F.I.SURF, Lega Ambiente, WWF, Provincia di Roma, Maurizio Costanzo Show, Ministero dell&Mac226;Ambiente, Lex Ambiente, European Commission, Regione Lazio
IL MARE E' DI TUTTI
NO AI FRANGIFLUTTI A S. MARINELLA
NO AL CEMENTO SULLE SPIAGGE
LIBERO ACCESSO AL MARE OVUNQUE
PER IL FUTURO DEL MARE NOSTRUM
PER LO SPORT PULITO